{"id":7145,"date":"2017-10-24T00:00:06","date_gmt":"2017-10-23T22:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/chronik.blackblogs.org\/?p=7145"},"modified":"2017-10-24T00:00:06","modified_gmt":"2017-10-23T22:00:06","slug":"danneggiati-i-vetri-allhotel-orania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/?p=7145","title":{"rendered":"Danneggiati i vetri all&#8217;hotel Orania"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2017\/10\/orah.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6985\" src=\"https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2017\/10\/orah-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2017\/10\/orah-300x200.jpg 300w, https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2017\/10\/orah-768x512.jpg 768w, https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2017\/10\/orah-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Berlino (Berlin)<\/strong>, 24. Oktober 2017<\/p>\n<blockquote><p>Un manifesto attacchinato a Berlino con il titolo \u201eCome continuare dopo Amburgo?\u201c richiede una nostra replica. Diverse questioni su questo manifesto s&#8217;occupano della prospettiva del movimento antagonista, se poi davvero esiste.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nNaturalmente non basta pestare due volte all&#8217;anno per bene i caschi dei nemici della libert\u00e0. L&#8217;influenza politica delle battaglie di strada la riteniamo pi\u00f9 forte che della gran parte dei danni attualmente realizzabili con la militanza del sabotaggio. Poich\u00e9 le battaglie di strada possono meglio realizzare uno dei nostri obiettivi a breve termine \u2013 coinvolgere pi\u00f9 gente nella pratica della resistenza. Nessunx inizia come piccolo gruppo militante ma piuttosto come chi partecipa a uno scontro. Se questo scontro non avviene che raramente, l&#8217;ostacolo per superare il quadro predeterminato \u00e8 molto pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 favoriremmo molto il provocare tali eventi, come anche questo manifesto&nbsp; propone. Ma mancano le strutture che spesso insieme ad altre se ne incaricherebbero. Il quotidiano tra un evento l&#8217;altro di molti gruppi \u00e8 caratterizzato da una spaventosa innocuit\u00e0. La radicalit\u00e0 praticata ad Amburgo non ha spazio nella loro utopia.<\/p>\n<p>Anche per gli scontri minori, se poi fossero visibili e invitassero la gente disorganizzata a parteciparvi, ci vuole un certo livello di preparativi, d&#8217;impegno e di affinit\u00e0 che per il momento non percepiamo. Ma ci faremmo volentieri ricredere.<\/p>\n<p>Oppure come lo dicono lx \u201eAutonomx da nessuna parte\u201c nel loro testo \u201eFreude sch\u00f6ner G\u00f6tterfunken \u2013 La gioia delle belle scintille degli dei\u201c (foglietto autonomo \u2013 autonomes Bl\u00e4ttchen #30):<br \/>\n\u201eQueste condizioni sono in ogni caso una premessa per ulteriori riflessioni: Fino a che punto, come strutture organizzate, saremo in futuro capaci di posare impulsi propri nei momenti simili? Avremmo, con duecento persone, potuto motivare altra gente ad Amburgo di andare insieme a noi verso la Zona Rossa oppure il posto degli sbirri nella Stresemannstra\u00dfe?<\/p>\n<p>La premessa con tali riflessioni tattiche \u00e8 che ci sia poi gente disposta ad assumersi delle responsabilit\u00e0 nella data situazione. Se in futuro vogliamo partecipare a tali lotte, anzitutto le strutture organizzate dovrebbero avere gi\u00e0 pronte delle proposte d&#8217;azione per queste situazioni.\u201c<\/p>\n<p>Ora, per questo \u00e8 certamente necessario abbandonare l&#8217;agenda dei padroni e di non presentarsi solo agli eventi dell&#8217;avversario nella forma come ad Amburgo. Per avanzare dovremmo far finire le nostre tematiche in scontri nei posti cheh scegliamo noi. Se continuiamo solo a reagire alla provocazione del nemico, non usciremo mai dal ritmo bi-annuale.<\/p>\n<p>Le azioni clandestine sono in ogni fase parte della resistenza, attualmente tentiamo piuttosto di fare delle cose che sembrano essere facilmente replicabili. Ma sarebbe irrealistico aspettarsi dagli attentati un effetto elettrizzante nella societ\u00e0. Ecco dove dobbiamo migliorare la nostra agitazione, poich\u00e9 che lo Stato teme anche le nostre parole lo dimostra il divieto di Linksunten. Ecco una chance per spezzare questa fissazione sulla rete.<\/p>\n<p>Sulla questione di che cosa ci fa avanzare: \u00e8 ora di superare gli ostacoli tra di noi e la gente alla quale indirizziamo la nostra politica. Perci\u00f2 nella notte al 25 ottobre abbiamo distrutto a martellate i vetri mega blindati dell&#8217;albergo Orania in piazza Oranien a Kreuzberg.<\/p>\n<p>Il proprietario Dietmar M\u00fcller-Elmau, un multimilionario che tra l&#8217;altro corteggiava anche gli Stati G7 nel suo castello Elmau in Baviera, \u00e8 un altro becchino di Kreuzberg. Se ora le proteste della Oranienstra\u00dfe si formano contro gli affitti (per le piccole attivit\u00e0) in aumento, cos&#8217;altro avete fatto negli ultimi anni se non lucrare sulla gentrificazione?<\/p>\n<p>Il nostro attacco della notte scorsa appoggia la protesta contro l&#8217;espulsione in atto in questo quartiere, ma critichiamo il disinteresse che diventa stupore solo se si tratta della propria pelle. E dire che le prime azioni contro l&#8217;aggressione da parte del lusso nella O-stra\u00dfe esistevano gi\u00e0 da quasi 30 anni, vedi voce K\u00fcbeln. E cosa hanno fatto quellx che ora per protesta coprono brevemente le proprie vetrine?<\/p>\n<p>Sul manifesto manca la questione di come potremmo superare l&#8217;ostacolo tra di noi e tra la gente alla quale indirizziamo la nostra azione. O pi\u00f9 concretamente: di come possiamo fare dell&#8217;albergo Orania obiettivo permanente d&#8217;azioni, e chi starebbe poi al nostro fianco per cacciare gli investitori dal nostro quartiere. C&#8217;era gi\u00e0 prima un&#8217;azione alla vernice.<\/p>\n<p>Kreuzberg al dente<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Fonte<\/strong>: Indymedia, trad. mc<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berlino (Berlin), 24. Oktober 2017 Un manifesto attacchinato a Berlino con il titolo \u201eCome continuare dopo Amburgo?\u201c richiede una nostra replica. 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