{"id":5473,"date":"2016-11-23T00:00:26","date_gmt":"2016-11-22T22:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/chronik.blackblogs.org\/?p=5473"},"modified":"2016-11-23T00:00:26","modified_gmt":"2016-11-22T22:00:26","slug":"pietre-e-vernice-a-hochtief","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/?p=5473","title":{"rendered":"Pietre e vernice a HOCHTIEF"},"content":{"rendered":"<p><strong>Berlino (Berlin)<\/strong>, 23 novembre 2016<\/p>\n<blockquote>\n<div class=\"content\">\n<p>Fine agosto in Grecia il \u201cgruppo anarchico Rouvikonas\u201d ha eseguito un azione contro la casella pedaggio dell&#8217;autostrada Korynthos-Patras sfondando i vetri e lasciando dei volantini. Dopo l&#8217;attacco sono statx arrestatx dieci compas e condannatx a pene detentive fino a 37 mesi senza condizionale.<\/p>\n<p>L&#8217;azione era diretta contro la costruzione di un&#8217;autostrada privatizzata di un gruppo d&#8217;imprese al quale oltre alcune imprese greche appartiene anche il gigante dell&#8217;edilizia tedesco HOCHTIEF PPP SOLUTIONS S.R.L.. Nella rivendicazione il \u201cgruppo anarchico Rouvikonas\u201d scrive:<br \/>\n<!--more--><br \/>\n<i>\u201cLeggevamo spesso di incidenti sulla strada nazionale Korynthos-Patras, strada chiamata \u201cghigliottina\u201d da chi la frequenta. Leggevamo anche degli scandali attorno alla costruzione di quest&#8217;autostrada moderna. [\u2026] Questo progetto che sembra mai finire \u00e8 finanziato dallo Stato con milioni di Euro, imposti alle persone pi\u00f9 precarie nella societ\u00e0.<br \/>\n[\u2026] Mentre il progetto rimane incompleto, i pedaggi che portano guadagni supplementari e che fanno aumentare quelli delle ditte costruttrici funzionano gi\u00e0. Come se non bastasse che si pretende dalla gente che paghi anni ed anni di pedaggi per un progetto che hanno gi\u00e0 pagato con le tasse, ora l&#8217;impresa pretende da chi viaggia di pagare prima che l&#8217;autostrada sia finita. [\u2026] Pretendono dalla gente di pagare per una strada che uccide. Non ci sorprende poich\u00e9 sappiamo bene di come agiscono il capitalismo e l&#8217;autorit\u00e0.\u201d<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>HOCHTIEF, uno dei gruppi costruttori pi\u00f9 grandi del mondo, \u00e8 profittatore tedesco della crisi e profitta in modo importante delle privatizzazioni, come appunto in Grecia di quest&#8217;autostrada oppure dell&#8217;aeroporto di Atene. Mentre gran parte della gente sta sempre peggio, lucrano sulla loro pelle.<br \/>\nNel contempo, i gruppi come HOCHTIEF con le loro grandi opere d&#8217;infrastruttura dappertutto nel mondo contribuiscono fortemente alla distruzione della natura e del paesaggio. Non esiste\u00a0 costruzione durevole nel senso del capitale. Esiste solo sempre pi\u00f9 grande, sempre pi\u00f9 veloce, ottimizzato per il flusso delle merci e per il profitto. Ogni altra affermazione vorrebbe farli apparire in una luce migliore e sono ipocrite.<\/p>\n<p>Nella notte al 23 novembre abbiamo attaccato la nuova costruzione di HOCHTIEF in via \u2026 con la vernice e le pietre. Con quest&#8217;azione mandiamo i nostri saluti ax compas di Grecia che per il loro agire hanno dovuto sentire la repressione dello Stato. Riteniamo la distruzione della casella dei pedaggi legittima e necessaria e consideriamo il nostro attacco sul palazzo per uffici come la continuazione della loro lotta.<\/p>\n<p>Ma anche il sito della nuova costruzione di HOCHTIEF alle rive della Spree tra Mitte\/Kreuzberg e Friedrichshain ha contribuito alla scelta del nostro bersaglio. Dove poco tempo fa c&#8217;era ancora dello spazio per abitare, incontrarsi e fare festa al di fuori del controllo statale. Dove la ex-piazza\u00a0 di roulotte \u201cSchwarzer Kanal\u201d aveva il suo posto per abitare e la fabbrica di gelati vuota offriva un riparo ax senzatetto si svende un appezzamento dopo l&#8217;altro. Tutto quel che non si pu\u00f2 sfruttare \u00e8 prima o poi sgomberato o scacciato per liberare l&#8217;accesso al capitale. Il risultato sono palazzi per uffici sterili, cari e vigilati con le videocamere e case di propriet\u00e0 costose accessibili solo a una cerchia esclusiva di gente con la moneta necessaria. La citt\u00e0 dei ricchi guadagna ancora terreno e coloro che non possono permettersi di parteciparvi s&#8217;arrangino come possono.<\/p>\n<p>G20 ad Amburgo. Una proposta&#8230;<\/p>\n<p>Disprezziamo questo mondo e chi lo difende. L&#8217;egoismo e l&#8217;ingordigia. L&#8217;arroganza del potere e l&#8217;autocompiacimento dei responsabili.<br \/>\nQuesto mondo e tutto ci\u00f2 che rappresenta trova la propria espressione nel G20. Il vertice ci da la possibilit\u00e0 di trasformare il nostro disprezzo per l&#8217;esistente in aperta ostilit\u00e0 che si riflette nel nostro agire.<br \/>\nTanto fu gi\u00e0 detto e scritto sulle proteste contro i vertici, i grandi eventi e lo spettacolo che i padroni sono bravi a inscenare. E continuava pure ad essere riprodotto da parti del movimento di protesta. Siamo consci dei limiti di tali eventi. Malgrado ci\u00f2 riteniamo sia giusto di occuparcene, scambiarci sul tema e di sviluppare le possibilit\u00e0 e le prospettive delle nostre lotte lungo questi vertici.<br \/>\nNon vogliamo ridurci sull&#8217;apparire ad Amburgo nell&#8217;estate del 2017, di fare un putiferio per poi tornare a casa con la coscienza tranquilla. Al contrario ci teniamo a tentare gi\u00e0 alla vigilia di collegare le lotte locali e creare tra di noi un riferimento e attizzare l&#8217;affinit\u00e0 con l&#8217;azione, i testi, le analisi e i resoconti dai luoghi pi\u00f9 disparati. L&#8217;obiettivo dovrebbe essere di sostenerci e ispirarci persistentemente nelle nostre lotte.<br \/>\nDa un lato siamo favorevoli a una campagna militante come alla vigilia del G8 a Heiligendamm, dall&#8217;altro a un coordinamento informale come si cre\u00f2 con l&#8217;appello dalle galere greche per un Dicembre Nero.<\/p>\n<p>Le lotte locali auto-organizzate come la ZAD contro l&#8217;aeroporto nell&#8217;ovest della Francia. Le lotte dex profughx ai confini dell&#8217;Europa. Lotte nei quartieri e nelle metropoli come in Exarchia ad Atene o attorno alla Rigaerstrasse. Il \u201cPrison-Strike\u201d nelle galere americane o la rivolta dopo gli omicidi razzisti degli sbirri negli USA. Sono solo pochi esempi del mondo occidentale che potrebbero essere punti di partenza per prendere di mira l&#8217;esistente su di un ampio fronte. Dovrebbe trattarsi di un rafforzamento di queste lotte mediante relazioni a livello internazionale e di allargare il terreno di queste lotte con uno scambio delle conoscenze.<\/p>\n<p>Esattamente di come HOCHTIEF, Telekom, Fraport, Deutsche Bank ecc. in Grecia sono responsabili per tante di quelle porcate, ci sono innumerevoli gruppi che ovunque nel mondo rafforzano il loro potere sulle nostre vite. Incaricate dal capitale e come manovalanza delle autorit\u00e0 e i relativi organi di repressione.<br \/>\nOltre le autorit\u00e0 statali come militari e polizia sono sempre di pi\u00f9 le ditte che agiscono globalmente incaricandosi della salvaguardia del dominio e che scendono in campo contro i movimenti sociali. Un&#8217;intera industria, dalle imprese delle armi fino ax specialistx IT, si fanno un sacco di soldi con la lotta controinsurrezionale. Anche il massiccio imprigionamento di gente nelle galere privatizzate secondo il modello USA \u00e8 una affare redditizio. Le imprese fanno dei profitti smisurati con la schiavizzazione e lo sfruttamento dex prigionierx.<br \/>\nSpesso sono le stesse che nei luoghi pi\u00f9 disparati del mondo spargono miseria con i loro sporchi affari. Dobbiamo nominarle, informare suoi loro intrallazzi e attaccarle ovunque sono presenti. Il G20 pu\u00f2 essere quadro di riferimento con il quale si possono coordinare e collegare tra loro le singole lotte ed i singoli attacchi.<\/p>\n<p>Dall&#8217;altra parte si deve comprendere quel che fa funzionare tutto e dove sono i punti deboli del sistema. L&#8217;infrastruttura per i flussi delle merci e dei dati, le vie di comunicazione e le fibre ottiche, le reti elettriche e le antenne radio sono gambe d&#8217;appoggio di un&#8217;economia funzionante e ci offrono innumerevoli possibilit\u00e0 di disturbo e sabotaggio.<br \/>\nA Berlino si \u00e8 gi\u00e0 fatto ed \u00e8 stato dato fuoco a un traliccio degli sbirri. Ecco cosa scrivono nella rivendicazione:<\/p>\n<p><em>\u201c[&#8230;] aumentano costantemente la vigilanza dello spazio urbano con i sistemi video intelligenti e le interfacce tra le varie autorit\u00e0, mirando alla regolazione e alla guida di tutti gli individui. Le tecniche e gli algoritmi che elaborano le ditte IT facilitano il lavoro degli organi di repressione e raccogliendo massicciamente delle informazioni nelle banche dati, fanno delle prognosi in quali zone sono da aspettarsi potenzialmente di pi\u00f9 reati.<\/em><br \/>\n<em>Ditte ed istituzioni che partecipano allo sviluppo e al perfezionamento di queste tecnologie sono un fattore decisivo per il mantenimento dell&#8217;ordine sociale e una colonna portante dell&#8217;architettura della sicurezza per mantenere i rapporti di potere dominanti. [\u2026]<\/em><br \/>\n<em>Per interrompere perlomeno temporaneamente un funzionamento fluido abbiamo incendiato il traliccio radio S\u00fcdkreuz degli sbirri, il secondo fuoco colpiva un&#8217;istallazione di sorveglianza dell&#8217;agenzia federale per il collegamento e il mercato tra elettricit\u00e0, gas, telecomunicazioni, poste e ferrovie. [\u2026]\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Specie in vista del prossimo G20 di Amburgo previsto nel centro di una metropoli e che gi\u00e0 per questo porter\u00e0 le autorit\u00e0 di sicurezza ai propri limiti riteniamo interessante di considerare tali opzioni d&#8217;azione durante e alla vigilia del vertice. Poich\u00e9 l&#8217;infrastruttura di una grande citt\u00e0 neanche con alcune migliaia di sbirri si pu\u00f2 proteggere totalmente. Sia gli ospiti invitati sia i loro cani da guardia dipendono sempre dal poter andare da A a B, dalla comunicazione e dal rifornimento d&#8217;energia e merci. Dobbiamo capire dove e come funziona il tutto per colpire il punto giusto.<\/p>\n<p>Siamo certx che la dinamica di una bella sommossa sia un mezzo adatto per determinare una perdita di controllo ad Amburgo. Se questa si pu\u00f2 completare con punzecchiature ben assestate all&#8217;infrastruttura della citt\u00e0, allora potrebbe diventare un vero e proprio fuoco di gioia.<b><\/b><\/p>\n<p>Solidariet\u00e0 con lx prigionierx ribelli.<br \/>\nSaluti alle accusate nel contesto delle rapine di banca ad Aachen.<br \/>\nForza a chi \u00e8 colpitx dalle perquisizioni domiciliari a Berlino.<br \/>\nContro il G20. Per la libert\u00e0!<\/p>\n<p>Ad Amburgo si dice tsch\u00fcss!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><br \/>\nCon gioia e attentx seguiamo le iniziative contro il G20 e constatiamo che i contenuti e gli obiettivi di moltx sono simili ai nostri. Ecco una panoramica degli ultimi giorni e delle ultime settimane:<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Berlino 22\/11\/16, bruciata auto di Thales<br \/>\nBerlino 21\/11\/16, brucia ruspa trivellatrice \u2013 contro il vertice G20<br \/>\nBerlino 7\/11\/16, vernice a ufficio comunale per l&#8217;ordine e la pulizia<br \/>\nDresda 3\/11\/16, incendiata auto Thyssenkrupp<br \/>\nFrancoforte 21\/10\/16, attacco a Philosophicum<br \/>\nAmburgo 16\/10\/16, acido butirrico a Porsche di presidente di banca<br \/>\nAmburgo 23\/9\/16, attacco incendiario a auto del direttore di polizia Enno Treumann<br \/>\nBerlino 8\/9\/16, incendiato traliccio radio della polizia federale<br \/>\nAmburgo 7\/9\/16, pietre e vernice a Chinese Ocean Shipping Company (COSCO)<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Fonte<\/strong>: <a href=\"https:\/\/linksunten.indymedia.org\/it\/node\/203193\">Linksunten<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berlino (Berlin), 23 novembre 2016 Fine agosto in Grecia il \u201cgruppo anarchico Rouvikonas\u201d ha eseguito un azione contro la casella pedaggio dell&#8217;autostrada Korynthos-Patras sfondando i vetri e lasciando dei volantini. Dopo l&#8217;attacco sono statx arrestatx dieci compas e condannatx a pene detentive fino a 37 mesi senza condizionale. L&#8217;azione era diretta contro la costruzione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12080,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[24],"class_list":["post-5473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-it","tag-berlin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12080"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5473\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}