{"id":4592,"date":"2016-08-21T00:00:58","date_gmt":"2016-08-20T22:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/chronik.blackblogs.org\/?p=4592"},"modified":"2016-08-21T00:00:58","modified_gmt":"2016-08-20T22:00:58","slug":"pietre-a-managment-di-quartiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/?p=4592","title":{"rendered":"Pietre a Managment di Quartiere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lipsia (Leipzig)<\/strong>, agosto 2016<\/p>\n<blockquote><p>Il vecchio quartiere operaio Lipsia-Lindenau si trasforma in fretta. Sempre di pi\u00f9 case sono ristrutturate e arrivano nuovi inquilini che possono pagare degli affitti pi\u00f9 cari. Questo non piace ad alcuni giovani nel quartiere.<\/p>\n<p>Lipsia. Iniziava con gli insulti agli investitori che comprano e ristrutturano le case. Poi volavano le pietre contro le vetrine del negozio di quartiere in via Karl-Heine 54, dove dei proprietari e altri zelanti costruttori trovano un sostegno gratuito. Collaboratori e politici comunali sono da allora interdetti. Poich\u00e8 gli attaccanti lo dicono a tutti: Vogliamo smantellare tali strutture a Lindenau poich\u00e8 la citt\u00e0 fa si che non possiamo pi\u00f9 pagare i nostri affitti e che dobbiamo vivere per strada. Quando l&#8217;artista lipsiano Volly Tanner dichiarava pubblicamente di essere contro questi attacchi, nel quartiere apparivano degli autocollanti che lo marchiarono come distruttore di Lindenau.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nNel frattempo lo scrittore si \u00e8 ritirato \u2013 Intimi riportano che lui e la sua famiglia se ne vanno via perch\u00e8 temono per la propria sicurezza. Gli attaccanti invece diventano sempre pi\u00f9 numerosi. Questa settimana, contro la volont\u00e0 dell&#8217;amministrazione comunale, si sono organizzati meglio in un \u201eCampeggio del Cantiere di Lotta Sociale\u201c in via Gie\u00dfer.<\/p>\n<p>Lukas \u00e8 uno dei giovani arrivati al \u201eCantiere di Lotta\u201c. \u201eNon si pu\u00f2 parlare di uno sviluppo positivo\u201c, dice il 23enne disoccupato. A Lindenau ci sarebbero sempre pi\u00f9 case di propriet\u00e0 e gli affitti aumenterebbero. \u201eOra viene la gente con i soldi e ci scacciano.\u201c Nel quartiere gi\u00e0 ci sarebbero anche troppi negozi con merce cara, l&#8217;ufficio per l&#8217;ordine e la sicurezza controllerebbe di pi\u00f9 e i giovani perderebbero i loro vecchi luoghi poich\u00e8 su questi si costruirebbe e i nuovi abitani vogliono stare in santa pace. Ma che non ci sarebbe nessuna calma e pace, dice il giovane, che non vuole dare il proprio nome per intero. \u201eLa polizia butta fuori la gente come noi quando non riusciamo pi\u00f9 a pagare l&#8217;affitto. Anche questa \u00e8 violenza.\u201c<\/p>\n<p>L&#8217;ufficio per l&#8217;ordine e la sicurezza non procede contro il \u201eCantiere di Lotta\u201c<\/p>\n<p>I circa 60 giovani che questa settimana discutono ogni giorno nel \u201eCantiere di Lotta\u201c sentono delle storie come quelle di una casa in via Naumburger, dove degli studenti e dei profughi avrebbero vissuto in condizioni pi\u00f9 che misere. Il riscaldamento a stufa sarebbe stato misero e la corrente generata con un generatore in cantina, ecco la storia. Ma questa primavera sarebbe spuntato un investitore e per primo avrebbe voluto far demolire alcune parti cadenti. \u201eQuando arriv\u00f2 eravamo 40 e gli abbiamo chiarito che deve lasciar perdere\u201c, dice Lukas. L&#8217;uomo avrebbe battutto in ritirata e la gente avrebbe potuto rimanere. \u201ePer fortuna\u201c, dice Lukas, \u201ea Lipsia c&#8217;\u00e8 sempre di pi\u00f9 gente che resiste in tal modo. Ci sono tante plazze con i camper, le comunit\u00e0 e le bettole che si oppongono a questo processo dello spazio casa sempre pi\u00f9 caro. E se presto in Germania le cose peggiorano, saremo ancora di pi\u00f9.\u201c<\/p>\n<p>Nell&#8217;ufficio per l&#8217;ordine e la sicurezza, i resistenti si sono gi\u00e0 fatti rispettare. Poich\u00e8 questo gi\u00e0 otto settimane fa insisteva per una registrazione ufficiale del \u201eCampeggio del Cantiere di Lotta Sociale\u201c, che si fa pubblicit\u00e0 su internet in sei lingue. \u201eLe superfici pubbliche che usiamo sono di coloro che le abitano \u2013 e non dell&#8217;ufficio per l&#8217;ordine e la sicurezza\u201c, si dice nel campeggio e si festeggia il successo del rifiuto di registrarsi e che malgrado ci\u00f2 nessuno interviene. \u201eNon dobbiamo far degenerare la situazioni se non c&#8217;\u00e8 un motivo\u201c, dice un portavoce del sindaco Heiko Rosenthal (partito di Linke). \u201eMa la situazione \u00e8 assolutamente seria.\u201c<\/p>\n<p>(\u2026) Il comune ha chiuso il negozio di quartiere attaccato affinch\u00e8 lx partecipanti al \u201eCantiere di Lotta\u201c non lo possano vandalizzarlo spontaneamente. Tuttavia vi si celebrano le iniziative previste \u2013 ma a porte chiuse. \u201eReagiamo adeguatamente alla situazione\u201c, cos\u00ec il portavoce dell&#8217;assessorato all&#8217;edilizia giustifica questa decisione. \u201eNon siamo responsabili per la sicurezza pubblica\u201c. La citt\u00e0 avrebbe solo chiesto un sostegno d&#8217;ufficio alla la polizia, di conseguenza non sarebbe possibile una valutazione di fondo del Campeggio.<\/p>\n<p>Lx politici sono inquieti, cos\u00ec secondo la SPD \u201e&#8230;ci si preoccupa che a Lindenau si arrivi a degli scontri non pi\u00f9 condotti con i mezzi democratici\u201c e \u201esi pu\u00f2 pretendere che altri modi di vita siano rispettati per quanto siano gretti e da piccolo borghesucci.\u201c<\/p>\n<p>(\u2026) La CDU chiede l&#8217;intervento massiccio della polizia per imporre l&#8217;ordine e la sicurezza.<\/p>\n<p>Il Campeggio non si fa intimorire. (\u2026) Fu deciso di spalleggiarsi ancora di pi\u00f9. Secondo Lukas \u201eLindenau deve essere formato come lo vogliamo noi, vogliamo vivere laddove e come vogliamo\u201c. Alle discussioni avrebbe partecipato anche gente del Kurdistan. \u201eCi raccontarono come dalle loro parti costruiscono la democrazia dal basso\u201c.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Fonte<\/strong>: LVZ, trad mc<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lipsia (Leipzig), agosto 2016 Il vecchio quartiere operaio Lipsia-Lindenau si trasforma in fretta. Sempre di pi\u00f9 case sono ristrutturate e arrivano nuovi inquilini che possono pagare degli affitti pi\u00f9 cari. Questo non piace ad alcuni giovani nel quartiere. Lipsia. Iniziava con gli insulti agli investitori che comprano e ristrutturano le case. Poi volavano le pietre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12080,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[124],"class_list":["post-4592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-it","tag-leipzig"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12080"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4592\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}