{"id":2315,"date":"2015-12-12T00:00:24","date_gmt":"2015-12-11T22:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/chronik.blackblogs.org\/?p=2315"},"modified":"2015-12-12T00:00:24","modified_gmt":"2015-12-11T22:00:24","slug":"attacco-a-centrale-tedesca-di-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chronik.noblogs.org\/?p=2315","title":{"rendered":"Attacco a centrale tedesca di Facebook"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/chronik.blackblogs.org\/wp-content\/uploads\/sites\/109\/2015\/12\/162094.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1985\" src=\"https:\/\/chronik.blackblogs.org\/wp-content\/uploads\/sites\/109\/2015\/12\/162094-300x169.jpg\" alt=\"162094\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2015\/12\/162094-300x169.jpg 300w, https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2015\/12\/162094-768x432.jpg 768w, https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2015\/12\/162094-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/chronik.noblogs.org\/files\/2015\/12\/162094.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Amburgo (Hamburg)<\/strong>, 12 dicembre 2015<\/p>\n<blockquote><p>Ugly Facebook \u2013 FUNDAMENTAL DISLIKE \/\/ Abbiamo \u201chackerato\u201d il \u201cPortale\u201d di Facebook Germania.<br \/>\nCome gruppo abbastanza grande d\u2019amicx autoelettx, ieri sabato sera sul presto abbiamo \u201chackerato\u201d cio\u00e8 fatto a pezzi con abbondanti pietre e molta vernice il fronte in vetro della centrale di Facebook Germania nel centro di Amburgo (Caffamacherreihe 7). Con del fumo abbiamo immerso nella nebbia gli sbirri della stazione di polizia a soli 70 metri di distanza.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nNella settimana scorsa, il 30enne Mark Zuckerberg ha iniziato il suo congedo di paternit\u00e0 \u2013 buon per lui. Solo che il capo di Facebook spinge, al contrario, le sue collaboratrici a posticipare via social freezing il momento della maternit\u00e0 a molto oltre i 40 anni, per poter sfruttare pi\u00f9 a lungo, e \u201csenza flessione di carriera\u201d, la forza lavoro delle giovani donne. Mascherato da sostegno all\u2019autodeterminazione della donna, Facebook e Apple, dichiarando di assumersi i costi del congelamento degli ovuli, come primi padroni aumentano la pressione sulle proprie dipendenti per pianificazione familiare ad \u201eassentarsi\u201c. Ma questo solo a margine.<\/p>\n<p>Nei nostri giri appartiene al bon to di essere dell\u2019avviso che Facebook \u201cin fondo \u00e8 idiota\u201d. Con esternazioni come \u201cstill not loving Facebook, but\u2026\u201d moltx di noi non fanno altro che rimandare alle calende greche la coerenza con la propria convinzione \u201ccritica\u201d nei confronti del gigante IT. Tuttx sanno che Facebook non ha nessun rispetto per la sfera privata. Basta studiare le condizioni d\u2019uso: Facebook salva il nostro luogo di soggiorno (in base al GPS e alla rete), legge le comunicazioni di testo ed protocolli di connessione come anche le connessioni in rete, copia e salva i video, le foto ed il tono, legge e cambia autonomamente i dati di contatto e le note di calendario senza informare lx utenti, legge le regolazioni di altri servizi sugli smartphone, accede ad app altrui e scarica file senza informare nessuno\u2026<\/p>\n<p>Facebook analizza le nostre preferenze e i nostri interessi e lo utilizza per assembrare un flusso di dati conformato con ogni singolx di noi. Nell\u2019ambito tecnico della comunicazione, nel frattempo tantx si muovono del tutto ed unicamente in tali bolle filtrate di Facebook che ne decide le dinamiche. Le informazioni classiche non pi\u00f9 personalizzate, non elaborate e non assemblate da una redazione, diventano sempre meno importanti. Facebook fa scrivere ax giornalistx sempre pi\u00f9 notizie direttamente per la propria piattaforma. Per poi decidere se e in quale forma le manterr\u00e0.<\/p>\n<p>Puoi collegarti in rete sociale da noi, ma decidiamo noi quel che potrai vedere, chi e quale informazione ti faremo vedere e chi sono lx tux verx amicx. Chi controlla internet non controlla solo il sapere dell\u2019umanit\u00e0, ma manipola anche le sue opinioni, preferenze ed abitudini \u2013 tutto fortamente individualizzato.<\/p>\n<p>Troppo astratto<\/p>\n<p>Tuttx sanno che le manipolazioni della comunicazione da parte di Facebook sono totalmente abusive. A un\u2019autorit\u00e0 statale non daremmo mai e poi un tale potere di comando. Ma chi se ne frega, visto che tutto questo avr\u00e0 al pi\u00f9 un effetto \u201cpercettibilmente\u201d negativo e personale solo \u201cin futuro\u201d. Basta che l\u2019intromissione manipolativa nelle nostre vite sia sufficientemente seducente e \u201csmart\u201d affinch\u00e9 non ci sia nessunx dispostx a scandalizzarsi seriamente per l\u2019impotente limitazione della nostra autodeterminazione. Il progresso d\u2019internet \u00e8 molto pi\u00f9 veloce di quello che pu\u00f2 essere la formazione di una coscienza dell\u2019umanit\u00e0 sulle conseguenze della digitalizzazione. Gi\u00e0 da tanto tempo, la velocit\u00e0 del progresso tecnologico \u00e8 determinata, tra l\u2019altro ma in modo decisivo, da quello che gli uomini alfa di Amazon, Apple Facebook, Goggle ed altri nella Valle della Tecnologia credono di poter esigere da noi. Eric Schmidt, manager di Google, lo dice cos\u00ec: \u201cLa politica dell\u2019impresa \u00e8 di andare esattamente fino a quel limite che per la gente diventa inquietante, ma non oltre.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019abusivit\u00e0 di Facebook non si pu\u00f2 descrivere e capire solo con la perdita di significato del concetto di sfera privata. L\u2019intervento nel nostro mondo delle informazioni, delle esperienze, del tempo libero e dei sentimenti va molto pi\u00f9 in l\u00e0. Saranno altrx a determinare in modo massiccio la nostra vita e a riordinarla partendo da zero \u2013 senza alcune possibilit\u00e0 di poter valutare coscientermente cosa \u00e8 arricchimento oppure eliminazione d\u2019ogni traccia di autodeterminazione.<\/p>\n<p>Ti suona troppo astratto, troppo vago?<\/p>\n<p>OK \u2013 visto che la nostra immaginazione non \u00e8 mai e poi mai di quella lungimiranza che contraddistingue lx tecnocrati che operano attivamente alla costruzione di un mondo nel quale per risolvere i problemi sociali sono ammesse solo le soluzioni tecnologiche, ci fermiamo nel qui ed ora:<\/p>\n<p>Alla richiestra di cancellare post razzisti tipo \u201cMangia Merda, Maiale di Merda Siriano\u201d e \u201cDate finalmente delle armi da fuoco alle forze di sicurezza e freddateli, questi pseudo profughi\u201d, Facebook s\u2019atteggia da campione della libert\u00e0 della parole e risponde: \u201cAbbiamo verificato il contributo che ci hai segnalato come messagio d\u2019odio e constatato che non trasgredisce i nostri standard condivisi.\u201d Illustriamo in seguito con quattro esempi che questo non vuole assolutamente dire che Facebook si sente in dovere di essere neutrale:<\/p>\n<p>Persecuzione e inibizione ad assistenza alla fuga, insieme a Europol<\/p>\n<p>Nel mese di aprile 2015, il consiglio europeo ha decise di procedere contro un \u201cattirare\u201d (il trad.: alla fuga) lx profughx. Per impedire\u00a0 che dex fuggitivx possano contattare chi \u00e8 disposto ad aiutarlx nella fuga, Europol ha avviato una cooperazione con Facebook e Twitter. Dal 1. agosto, \u201cl\u2019ufficio per la segnalazione di contenuti internet\u201d (IRU), interno a Europol, ha assunto dex dipendenti supplementari per la ricerca metodica di attivit\u00e0 di aiuto alla fuga nei social media. In futuro, appena troveranno qualcosa sar\u00e0 subito cancellato. Europol dovrebbe, inoltre, anche ottenere un accesso diretto ai dati di tracciamento su Facebook, senza doverli richiedere ai rispettivi paesi membri. \u201cL\u2019ufficio segnalazioni\u201d sar\u00e0 subordinato al \u201cCentro Europeo per la Lotta al Terrorismo\u201d (ECTC).\u00a0 Il progetto, tanto per dire, fu deciso prima degli attentati di Parigi! Per questo non ci vuole lo stato d\u2019emergenza. \u00c8 ormai la situazione normale in Europa.<\/p>\n<p>Esperimento real-life sull\u2019economia comportamentale<\/p>\n<p>Nel mese di giugno del 2014 salta fuori che per un periodo prolungato Facebook aveva manipolato psicologicamente le pagine di 700.000 user \u2013 senza che lo sapessero (il Traduttore: A questo punto la \u201cdomanda da un milione\u201d ax Facebook-imbecilli ooops -user. Chi Usa Chi?!!!). A questo gruppo facevano loro vedere i post positivi dex loro Facebook-amicx. I post pi\u00f9 negativi ottenevano un ranking minore o venivano semplicemente soppressi. Poi osservarono l\u2019effetto di questi antidepressivi algoritmoci sula maniera di\u00a0 comunicazione dex user cos\u00ec manipolatx \u2013 e miracolo!: Si esprimevano senza eccezione pi\u00f9 positivamente nei propri post che un gruppo ugualmente grande di user negativamente manipolatx.<\/p>\n<p>Una portavoce di Facebook si esprimeva sullo scandalo nel Guardian. Obiettivo dell\u2019esperimento sarebbe stato \u201cil miglioramento dei nostri contenuti e di plasmare nel modo pi\u00f9 rilevante ed attraente possibile i contenuti che la gente vede su Facebook.\u201d E poi: \u201cGran parte di questo consiste nel comprendere come reagiscono lx user ai diversi tipi di contenuti, a seconda di una loro tonalit\u00e0 positiva o negativa; se seguono le novit\u00e0 da parte dex loro amicx oppure le informazioni riportate sulle pagine.\u201d Facebook farebbe tanti di questi esperimenti attitudinali e, inoltre, questi esperimenti che coinvolgono lx user a loro insaputa rientrerebbero nelle condizioni per l\u2019uso.<\/p>\n<p>Fino a dove, e ben oltre gli \u201cesperimenti\u201d di manipolazione comportamentale, arriva la manipolazione specifica del malcontento da parte di Facebook ebbe a dimostrarsi solo due mesi dopo:<\/p>\n<p>Soppressione informazionale dell\u2019insorgenza<\/p>\n<p>Il 9 agosto 2014 a Ferguson durante un controllo di polizia fu freddato il 18enne Michael Brown. Una pattuglia di polizia lo ferm\u00f2 perch\u00e9 aveva osato camminare sulla strada invece che sul marciapiede. Durante la discussione partiva un colpo dalla volante. Brown fugg\u00ec e fu freddato alla schiena da un poliziotto. Michael Brown era disarmato ed era nero.<br \/>\nGi\u00e0 il giorno dopo, dex cittadinx nerx della citt\u00e0 si adunarono per una protesta silenziosa circondata da 150 sbirri in armatura antisommossa. Il clima si fece incandescente e con l\u2019escalation della situazione si arriv\u00f2 agli scontri ed ai saccheggi. Durante l\u201911 e il 12 agosto la polizia impiegava blindati, granate accecanti, bombe fumogene, lacrimogeni e anche proiettili di gomma contro la folla inferocita. Le immagini delle battaglie militari controinsurrezionali attraversarono i media e naturalmente anche i social media di tutto il mondo. Ma non attraverso tutti i social media in ugual modo.<\/p>\n<p>La signora Zeynep Tufekci, docente all\u2019universit\u00e0 di North Carolina, accert\u00f2 l\u2019esercizio di potere politico per mezzo del filtraggio algoritmico delle notizie. In un contributo sul portale Blogging Medium afferma che Ferguson nel suo Facebookstream practicamente non esisteva, mentre su Twitter quasi non si parlava d\u2019altro. E non era perch\u00e9 la gente su Facebook non ne scrivesse nulla.<br \/>\nBens\u00ec era l\u2019algoritmo Edgerank, che a dire di Facebook rielabora le novit\u00e0 secondo una rilevanza personalizzata, che sembrava semplicemente aver soppresso il tema.<\/p>\n<p>Manipolazioni mirate in cooperazione con la NAS<\/p>\n<p>Nel mese di aprile 2015 venivamo a sapere dal fondo dei documenti di Snowden che su ordine del governo USA, con l\u2019obiettivo di impedire le manifestazioni Facebook manipola le info sulle iniziative e le informazioni dirette tra Facebook-user di critica al governo. Dopo il divampare delle proteste di Occupy Wall Street nell\u2019autunno del 2011, Facebook e NSA estendevano la loro \u201cOperation SPORA\u201d, l\u2019operazione congiunta di manipolazione di tali informazioni.<\/p>\n<p>Dai documenti si evince che SPORA non inghiottisce o ritarda solamente le comunicazioni sulle manifestazioni e sui flashmob ma che manipola anche luoghi e tempi di questo genere d\u2019appuntamento. Questo vale per le \u201ciniziative\u201d Facebook e per le comunicazioni dirette, dove i Messenger-app e le pagine web segnalano dati diversi per fuorviare e disperdere la gente.<\/p>\n<p>Lo sviluppo del software per la manipolazione marcia come cooperazione tra NSA e un piccolo team di Facebook. La software \u00e8 impiegata da tutti i servizi segreti dell\u2019alleanza \u201cFive Eyes\u201d, anche su altre piattaforme come WhatsApp e Google Hangout. Un esempio che dimostra quanto \u00e8 ridicolo voler distinguere tra i propositi di registrazione e di comando dell\u2019\u00e9lite digitale e gli interventi puramente repressivi dei servizi segreti e delle autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Facebook e la sinistra di movimento<\/p>\n<p>Cosa fare, se Facebook nei momenti di maggiore insorgenza della dinamica social-rivoluzionaria rivolge contro di noi ancora di pi\u00f9 i suoi servizi ossia se ne priva, selettivamente, del tutto? Vogliamo appropriarci di tecniche proprie e indipendenti per la diffusione di conoscenza e di comunicazione solo in quel frangente?<\/p>\n<p>Stupisce gi\u00e0 assai che anche il movimento autonomo sembra tenerci di pi\u00f9 alla comodit\u00e0 di una piattaforma della comunicazione e a un\u2019illusoria appartenenza al mainstream informazionale che alla propria autonomia; ma che via Facebook si collabori attivamente con la repressione, vogliamo ben sperare che sia troppo anche per noi! Oppure accettiamo di buon grado la cooperazione di Facebook con le autorit\u00e0 e la sua infiltrazione nei movimenti di resistenza di sinistra, mentre come resistenti dichiariamo sempre a gran voce di quanto \u00e8 impensabile ogni collaborazione \u201cdiretta\u201d con le autorit\u00e0 addette alla persecuzione?<br \/>\nCi pare poco credibile e soprattutto insensato.<\/p>\n<p>Resistenza digitale + analoga = reale<\/p>\n<p>La resistenza si muove \u2013 addirittura contro Facebook! \u201cZuck off\u201d deve farsi urlare addosso in India il capo di Facebook Zuckerberg. Poich\u00e9 da quelle parti con buon sostegno pubblico dex attivistx contrastano il Projekt internet.org di Facebook, con il quale vuole offrire una rete \u201cgratis\u201d ax poverx anche nelle zone pi\u00f9 remote. Pomo della discordia: Facebook in questa \u201crete di pubblica per tutti\u201d fa vedere solo 35 pagine web \u2013 con Facebook in primo piano. L\u2019accesso al resto del (mondo) web rimane bloccato. All\u2019accusa di censura e di comando Mark Zuckerberg reagisce in modo cinico, prammatico e spaccone: \u201cMeglio un pochino d\u2019internet che nulla.\u201d<br \/>\nTuttavia la resistenza contro questa forma evidente di Non-Neutralit\u00e0-Della-Rete ha avuto degli effetti. Quattro dei fornitori eletti da Mark Zuckerberg, tra cui Times of India, si sono gi\u00e0 ritirati dal progetto di Facebook poich\u00e8 non vogliono macchiarsi con l\u2019accusa di \u201crazzismo economico\u201d e \u201crapina delle terre\u201d (landgrab).<\/p>\n<p>Ma ha senso un attacco simbolico e non-digitale a un gigante del pseudo-mondo digitale? Si, ha senso \u2013 il vertice di Google era parecchio colpito quando lx anti-gentrificazione bloccarono e attaccarono i bus di Google. Era la protesta pubblicamente percettibile contro gli aumenti astronomici degli affitti nel raggio delle fermate di questi shuttle-bus che ogni mattina portano migliaia di dipendenti che abitano nei dintorni di San Francisco fino alla sede dell\u2019impresa nel Silicon Valley. Le manifestazioni seguenti costrinsero Google addirittura a lasciare perdere un progetto di costruzione edile a San Francisco. Anche la prima versione degli occhiali-dati Google glass \u00e8 fallita anzitutto per l\u2019effetto pubblico della campagna dex ostili, ed \u00e8 stata tolta dal mercato. Negli USA dex attivistx avevano diffamato i protatori degli occhiali-dati come glassholes (il trad.: gioco di parole con asshole = uguale a stronzo) e gli avevano strappato gli occhiali dal nasoanche violentemente. Dopo di questo, lx glassholes non potevano pi\u00f9 entrare in tante bettole e in tanti club.<\/p>\n<p>Il blocco militante a Parigi di un ponte autostradale presso l\u2019aeroporto fatto dai tassisiti contro i Taxi-App Uber \u00e8 stato decisivo per il divieto di Uber in Francia.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del mese passato, dex attivistx hanno occupato la sede principale di Airbnb a San Francisco, quasi per portare le lotte per degli affitti accessibili sul luogo, che \u00e8 sempre di pi\u00f9 complice degli sfratti coatti e delle espulsioni.<\/p>\n<p>Join the real-life-hacking-team<\/p>\n<p>Riteniamo che sia necessario lottare attivamente contro il controllo digitale e il tentativo di appropriazione delle nostre vite e, inoltre, di procedere contro questo sistema ed i suoi soci in affari. Una ribellione contro questo mondo non ci sar\u00e0 con una riforma d\u2019internet.<\/p>\n<p>\u2013\u00a0 Esci dalla ristrettezza disabilitante della determinazione esterna<br \/>\n\u2013 Facebook, Google, Apple, Amazon e compari, fuori dalla rete<br \/>\n\u2013 Partecipa al contrattacco come anche alla costruzione di alternative<br \/>\n\u2013\u00a0 \u201cLa rete \u00e8 rotta\u201d \u2013 Fai nuovo!<br \/>\n\u2013 Per una communicazione libera ed autonoma<br \/>\n\u2013 Per l\u2019Autonomia<br \/>\n\u2013 Contro il dominio<\/p>\n<p>Hackers unite and take over \u2013 o digitale o analogo \u2013 we stay anonymous<\/p>\n<p>P.S. If you LIKE our action, don\u2019t share it on facebook<br \/>\nIf you DISLIKE or don\u2019t know what this is all about, you will probably do so anyway.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Fonte<\/strong>: <a href=\"https:\/\/linksunten.indymedia.org\/it\/node\/164302\">Linksunten<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Video<\/strong>:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/vid.me\/QE65\">https:\/\/vid.me\/QE65<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/youtu.be\/ClnpgaKrcAI\"> https:\/\/youtu.be\/ClnpgaKrcAI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amburgo (Hamburg), 12 dicembre 2015 Ugly Facebook \u2013 FUNDAMENTAL DISLIKE \/\/ Abbiamo \u201chackerato\u201d il \u201cPortale\u201d di Facebook Germania. 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